L’idea di classicità da Palladio a Canova

L’idea di classicità da Palladio a Canova

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Programma

Al contrario di quanto comunemente si pensa, il termine “classico” suscita più interrogativi che certezze. Non solo nel tempo ha accumulato significati che si sono stratificati su quelli esistenti, ma quell’aspirazione alla “pienezza” dell’autorità che ne ha sempre motivato i revival, si è ogni volta scontrata con lo specchio muto in un’identità inafferrabile.  

Classico significa autorevole, ma equivale anche ad antico in opposizione a moderno: il classico rimane vitale nel momento in cui si confronta con le culture e le epoche. Non è, cioè, un oggetto immobile o la riesumazione di un reperto inalterato nel tempo, ma si costruisce a posteriori come un’interrogazione che oggi riguarda anche la posizione della cultura occidentale rispetto alle storie culturali “altre”

Aspirare dunque a una definizione univoca di classico è non solo impossibile, ma anche controproducente, soprattutto in un’epoca di forti rivendicazioni identitarie come quelle che stanno sconvolgendo la società occidentale. 

Il webinar ripercorre i momenti “alti” dell’idea di classico, dall’antichità al Rinascimento al Neoclassicismo, fino ad arrivare a un presente dove il canone appare tutto da rinegoziare.

Relatori

  • Anna Chiara Cimoli

    Anna Chiara Cimoli

    È ricercatrice in Storia dell’arte contemporanea all’Università degli studi di Bergamo. Specializzata in Museologia all’Ecole du Louvre, ha conseguito un Ph.D. in Storia dell’Architettura al Politecnico di Torino, collaborando in seguito al progetto europeo “MeLa*-European Museums in an age of migrations”. Con ABCittà, un collettivo di architetti e urbanisti, si è occupata di musei e diversità culturale. Più recentemente ha co-progettato MUBIG, il museo di comunità del quartiere di Greco a Milano. Co-dirige la rivista 'Roots-Routes'.

  • Ernesto L. Francalanci

    Ernesto L. Francalanci

    Autore di saggi di estetica, di storia e di critica d'arte (Estetica del potere, Mimesis 2015, Estetica degli oggetti, Il Mulino 2009), ha scritto anche diversi manuali per l'università e i licei (Dell'arte, De Agostini 2021). È stato docente di Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e di Storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di design e arti dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) e altre Università.

  • Fulvio Irace

    Fulvio Irace

    Storico dell’architettura italiano. Già Docente di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano, nonché esperto di storia e critica del progetto moderno e contemporaneo, ha studiato l’evolversi dell’architettura italiana tra le due guerre mondiali. È autore di numerose pubblicazioni. 

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