Pasolini: tra arte e cinema

Pasolini: tra arte e cinema

  • disciplinare

Programma

L’intervento affronterà la questione dell’importanza della tradizione storico-artistica per il percorso letterario e cinematografico di Pasolini, e di come questi riferimenti culturali lo abbiano reso una sorta di unicum nel panorama culturale del suo tempo.

La passione per le immagini è infatti iscritta fin dalle prime prove poetiche nello stile icastico pasoliniano, e ha determinato la complessità del suo rapporto con la “parola”.

Riscoprire la complessità della figura di Pasolini a cavallo fra le discipline aiuta a illuminare un percorso in controtempo, attraverso cui possiamo rileggere in filigrana tanti temi del secondo ‘900: la tensione politica, la rilettura critica della storia, il rapporto fra testo visivo e letterario e una loro possibile sintesi nel mezzo cinematografico.

Relatori

  • Anna Chiara Cimoli

    Anna Chiara Cimoli

    È ricercatrice in Storia dell’arte contemporanea all’Università degli studi di Bergamo. Specializzata in Museologia all’Ecole du Louvre, ha conseguito un Ph.D. in Storia dell’Architettura al Politecnico di Torino, collaborando in seguito al progetto europeo “MeLa*-European Museums in an age of migrations”. Con ABCittà, un collettivo di architetti e urbanisti, si è occupata di musei e diversità culturale. Più recentemente ha co-progettato MUBIG, il museo di comunità del quartiere di Greco a Milano. Co-dirige la rivista 'Roots-Routes'.

  • Francesco Galluzzi

    Francesco Galluzzi

    Storico e critico d'arte, si è occupato soprattutto delle relazioni intercodice tra arti visive, cinema, letteratura. Ha pubblicato tra l'altro Pasolini e la pittura (1994), Fantasmi elettrici. Arte e spiritismo tra simbolismo e futurismo (2017).

In collaborazione con

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